Ripetitore Wireless fatto in casa
Scrissi questa guida lo scorso anno e non l’ho mai ufficialmente pubblicata.Devo precisare che da piu’ di un anno sono diventato un amante dei WRT54G e simili, dell’open source e di DD-WRT.
Di guide e storie di hack ne ho lette tante.Adesso e’ ora che io scriva la mia e che voi la leggiate.
Dopo decine e decine di apparati aggiornati,di WRT54G non piu’ funzionanti (bricked), JTAG, recovery mode, flash via tftp e seriale, ho deciso di sperimentare qualcosa di nuovo e avendo una vasta collezione di apparati e di tempo libero ho volute fare quache DIY (Do It Yourself)
Tempo fa comprai su EBAY un router wireless PCI e dopo qualche giorno ricevetti un pacchettino con il router pci ed un’antenna esterna e niente manuale. Ho iniziato subito l’opera di smanettamento e capi’ che dallo slot PCI di un computer, la scheda prende solo l’alimentazione e che non veniva configurato via l’OS, ma solo via lan e wlan. Una volta configurato ho iniziato a fare ulteriori ricerche sul chipset. Questo router wireless pci monta un RT2600 e la documentazione, oltre quella completamente tecnica, e’ molto scarsa. In rete non trovai nemmeno eventuali firmware per l’aggiornamento ma dopo lunghe ricerche (veramente lunghe) ho trovato che il prodotto veniva commercializzato anche dalla Gigabyte sotto il nome di GN-BC01.
Ho aggiornato il firmware e dopo qualche giorno,non avendo un vero utilizzo per la scheda,l’ ho rimessa nel cassetto. Qualche settimana fa,rovistando nei vari cassetti, ho ritrovato la scheda e dato che avevo del tempo libero, ho deciso di verificare un eventuale compatibilita con un DD-WRT su un apparato Broadcom.
Dopo qualche minuto nell’interfaccia di configurazione della GN-BC01, ho impostato un indirizzo statico (192.168.2.210) per il lato LAN e ho configurato il WLAN MAC address del WRT54G v2 nel menu per il WDS.

Per la configurazione wireless in WDS ho utilizzato lo stesso SSID, stesso canale e WEP 64bit
Sul WRT54G,ho messo il WLAN MAC ADDRESS del router wireless pci nei settaggi per il WDS ed ho salvato il tutto.
Dopo qualche secondo…
Reply from 192.168.2.210: bytes=32 time=50ms TTL=32
Reply from 192.168.2.210: bytes=32 time=1ms TTL=32
Reply from 192.168.2.210: bytes=32 time=2ms TTL=32
Il router riceveva risposta dalla scheda PCI e oltre ad esclamare EUREKA, ho detto

Ho fatto due prove principali. La prima configurando il MANDATORY ACCESS POINT sul mio laptop (utilizzando il wlan mac del router wireless PCI) e senza impostare un indirizzo statico per la scheda wifi del laptop, ho acquisto direttamente un indirizzo IP da router. In poche parole il traffico per il DHCP e’ libero e spegnendolo, la connessione cadeva. Ho dedotto quindi che il tutto funzionasse.
La seconda prova via cavo e non ci sono stati problemi. Il computer collegato alla porta LAN della scheda PCI , acquisiva un indirizzo IP automaticamente e navigava senza problemi. Allo stesso instante la conessione wireless funzionava come repeater/wds.
Una volta verificato che il tutto funzionasse, ho rovistato negli altri cassetti ed ho trovato un case per un HD ESTERNO, un pezzo di plastica di un contenitore di CD, un vecchio alimentatore da 5V che apparteneva ad un vecchio AP NETGEAR, un interruttore, una presa per la corrente di un vecchio alimentatore e ho iniziato ad assemblare il tutto. Ho misurato le dimensioni del case, ho fatto un buco per l’antenna, uno per le porte WAN e LAN della scheda, ho collegato l’alimentatore direttamente su i due pin di alimentazione da 5V della scheda pci e con l’interruttore e presa da pannello, ho dato vita ad un economico ripetitore portatile fatto in casa con tutto materiale riciclato.
Niente di speciale, ma grazie a DD-WRT, molti piu’ apparati riescono a dialogare tra di loro e questo ripetitore puo’ essere utilizzato ovunque ci sia bisogno di un ulteriore copertura wi
Il vecchio box esterno utilizzato per il progetto
Il router wireless PCI incollato sulla basetta di plastica
Altra foto laterale della scheda.
Notate il connettore RP-SMA e porta LAN e WAN
Il connetore dell’alimentazione lo potete trovare a destra (naturalmente anche quello e’ stato reciclato)
La scheda inserita nel box esterno
La mascherina con 3 fori effettuati per l’antenna, la porta LAN e WAN e LED di accensione.
Alimentatore da 5V collegato alla presa da pannello per l’alimentazione esterna ed interrettuore (tutto reciclato!)
Altro particola del retro del box. Nel foro verra’ installata un eventuale led per segnalare se c`e’ altra tensione.
Il tutto assemblato e pronto per essere utizzato







